✄ --- My Diary

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16.11.2017 Salon du livre jeunesse de Montreuil
I'll be in Montreuil on friday 1st dec. and on saturday 2nd dec. at Les Editions du Ricochet stand F25.
Two sessions of book signing.



16.11.2017  Il colore delle parole
These are three of the several pieces I realized longtime ago for La Lettura, Corriere della Sera sunday issue.
You can see these and more over at "Il colore delle parole" exhibition @LaTriennalediMilano 'till the 3rd of dec. 2017.





23.03.2017 Festival de Lirenval à Chevreuse
Tomorrow and the day after I'll be in Festival de Lirenval in Chevreuse in France. I'm ready to work with children all day on the 24th and ready for dedicaces on 25th. I will be there with Fleur Dugey, writer of Les P'tites Planètes published by Les Editions du Ricochet!
YAY!!!




01.02.2017

The original energizing motor that makes me compose is the urge to communicate—and to communicate with as many people as possible. Because what I love about the world and life is people, I like them as much as I like music, if not more. 

 L.Bernstein


13.09.2016 Sfuoco: a retrospective in Ferrara
Dear all, from the 30th of sept., in Ferrara at Porta degli Angeli, during Internazionale Festival 2016 sponsored by Internazionale, will be a retrospective exhibition of my works.
The works of mine you'll see are the best of my works, also the very latest pieces I've done, including the Internazionale calendar 2016.
The exposition is organized and curated by Tapirulan.
Here below, a piece you'll see at Porta.
For the rest... see you friday at 5 p.m!

Sfuoco – Porta degli Angeli, via Rampari di Belfiore – Ferrara
30 sept. – 2 ooct. 2016

meeting with the author – 5 p.m of 30th sept.
Tapirulan and Valeria Quadri of Internazionale staff present the exhibition #intfe




   Mr. Kabuki - Hystrio magazine, cover



13.09.2016 Sfuoco: my solo expo in Ferrara
Read more about it here




20.05.2016 Food Show expo in Le Coq restaurant in Vicenza 
Thanx to Illustri!




20.05.2016 Expo in Caracol art gallery
Some drawings of mine in Caracol art gallery, Torino, from 20th of may.
Every piece is on sale. Thanx to Illustri!



 affiche by Riccardo Guasco


04.04.2016 Drawing at Salone del Mobile
I will paint at Salone del Mobile for Nobili Rubinetterie,  hall 24, stand B11-B15.
Thanks to Illustri!








29.03.2016 Inside of me
In questi giorni, sto lavorando molto, ma diversamente dal solito.
Ho fame del tavolo da disegno ma gli impegni lavorativi vari mi ci portano lontano. Mi sento sonnacchiosa e sono annoiata di me stessa, delle cose che ho fatto fino ad ora.
Sento che devo scendere più in profondità, anche se il mondo intero vive in superficie sempre di più. Quindi mi sento ancora una volta controcorrente. Quel malessere posizionato esattamente fra il plesso solare e lo stomaco. Quella brutta sensazione di sentirsi diversi e di cercare di nuovo, per l'ennesima volta la propria strada o un posto in mezzo al mondo.
Forse sbaglio l'angolazione della mia visione. Perciò lo stomaco mi dice di stare dentro anche se il mondo mi chiede di uscire e fare vedere la mia faccia. Qualche giorno fa, per l'ennesima volta qualcuno mi ha detto che incuto timore.
Allora mi figuro come un rednacked, di quelli con il fucile spianato sull'uscio di casa per non far entrare nessuno. Mi fa ridere quest'immagine, non tanto perché mi sento di essere così.
Mi sento esattamente all'incontrario: chiedo alla gente di entrare ma la maggior parte ha paura di avvicinarsi e di guardare giù, fin giù in fondo alle scale.







10.02.2016 Inside the forest


Inside the forest
my solo exhibition
Galleria il Vicolo, 2 - Milan
vernissage 25th February 2016

untill 2nd of April 2016

here "The Dream" - ink on paper






08.01.2016   Sometimes I feel like that









05.12.2015   I'm an "Illustre"
From 5th december 'till 31st january I'll be one of the 11 "Illustri" in exhibition in Vicenza, Basilica Palladiana.
For more infos go to ---> Illustri website













23.10.2015   My little Matriarca
My little "Matriarca" during the exhibition "Graphic novels" in Triennale museum, Milan.
This is the very first visual reviews I create for La Lettura, Corriere della Sera.
Triennale museum 23 oct.-1nov. 2015
IULM university gallery 10nov.-23 dec. 2015.

Enjoy!!!








22.08.2015   Il Monte Avaro
C'è qualcosa dentro di me che blocca la riuscita. Ieri passeggiavo ascoltando il vento e ho riflettuto su questa cosa. Intravedo la luce, ma non so come uscire. O forse sì, se ci penso. Ma non so come costruire i pioli della mia scala, o forse sì.






22.08.2015   Bestie
E' come se ci fossero due enormi me dentro la piccola me.
Una sta soccombendo di fronte all'altra.
Ho scoperto che se do cibo alla bestia che vuole dormire in abbondanza e mangiare in altrettanta quantità, ho un'energia assoluta e inesauribile, nonché una gioia infinita che sgorga dalla bocca dello stomaco. E la testa si muove in zampillante vividezza di immagini.
In barba a tutti quelli che hanno cercato di non farmi dormire (la vicina frustrata che passa l'aspirapolvere alle 8.30 del mattino e i vicini che accendono la tv appena si alzano) sono tornata a dormire oggi pomeriggio, pensando che sarebbe stato uno spreco di tempo (l'altra me).
Invece ho fatto un sogno erotico meraviglioso e il mal di testa è scomparso.

19.08.2015   Le risposte
Mi chiedo da anni, cosa io vada cercando, con tutto questo leggere, tutto questo disegnare, tutto questo visualizzare, e scrivere e riportare come importante nelle cose da ricordare.
Ultimamente, mi sento vecchia. Nel senso più naturale del termine. Nel senso più intimo: perdo frammenti di ciò che cercavo di ricordare, finalmente. E rimangono le cose più essenziali quando meno me lo aspetto. La testa è davvero molto pesante e piena di cose.
E io, da anni, cerco di dirmi cosa davvero sia importante per me e cosa mi spinge a fare quello che faccio ogni giorno, visto ch eil tempo è la cosa più importante che abbiamo.
Oggi ascoltando un gran bel documentario su Jung, è arrivata la risposta, semplice e chiara.



"[..] Ma io non parlo alle nazioni. Io mi rivolgo solo a pochi uomini. Se le cose grandi vanno male è
solo perché i singoli individui vanno male, perché io stesso vado male. Perciò, per essere ragionevole, l'uomo dovrà cominciare con l'esaminare sé stesso e poiché l'autorità non riesce a dirmi più nulla, io ho bisogno di una conoscenza delle intime radici del mio essere soggettivo.
E' fin troppo chiaro che se il singolo non è realmente rinnovato nello spirito, neppure la società può rinnovarsi, poiché essa consiste nella somma degli individui."
C.G. Jung



03.08.2015   Un mondo che non c'è
Ho nostalgia di un mondo che non esiste e che non ho mai visto. Mi sveglio la mattina vuota come un sacchetto di plastica e ho la sensazione di non appartenere a quest'epoca. Sono così tante le cose che echeggiano dentro di me, che a volte non riesco a non dar seguito ad esse.
Suonano forte.


03.08.2015   Il potere del canto
Il mio interesse per le civiltà e la storia dell'umanità sta crescendo ogni giorno di più. Il comprendere che percorso stiamo facendo da moltitudini a singoli individui, mi tiene impegnata per buona parte del mio tempo. Mi sono sempre piaciute le mitologie e le figure sacre.
Una nuova scoperta è stata la letteratura sugli sciamani, i curanderos, i guaritori. Praticamente gli sciamani hanno una preghiera per tutto, per la cura mal di stomaco, fino alla a quella per la melanconia più profonda. Fra le altre, da questa antologia di Paolo Campione trovo questo canto, sul potere, appunto, del canto. Tradotto da Carla Corradi Musi.

Quando io incomincio a cantare,
a gettare un po' di parole,
io tramuto il mare in montagna,
degli scogli io faccio degli scudi,
io faccio una predella del fondo.

Le canzoni, queste non mancano mai
quando mi do libero sfogo;
non si spengono affatto nel fiore,
alla fine del loro meriggio.

Inaridiscano tutti i tigli,
si perdano i ginepri,
scompaiano tutti gli aceri,
prima che la mia voce inaridisca,
[prima] che finiscano le mie canzoni.

            canto estone





28.07.2015 Le Montagne
Ricomincio la settimana con un mal di testa allucinante...
Sto cercando di tenere botta come posso. Le mani non si fermano mai: con le matite in mano, sulla tastiera del computer, sui sacchi nelle fasce, ogni quattro volte la settimana.
I giorni appena trascorsi in montagna sono stati favolosi e ho avuto l'idea di quello che sono sempre stata. Un cuore dentro al cuore della montagna.
Sentivo il vento fra le mie fronde, fra i miei fili d'erba. Guardavo la montagna e mi sentivo sempre stata parte di essa. Mi sentivo sempre stata lei. Sempre stata la terra. Ho riscoperto una me stessa dentro me stessa che è sempre più simile al nocciolo di me.




23.07.2015 Fumettini

Domani esce su Internazionale il mio primo fumetto.
E' la prima volta, si può dire che pubbico qualcosa di queste genere. Nelle pagine del giornale viene chiamato Graphic journalism che, secondo me è una dicitura più che corretta, visto che non vengono solo pubblicati fumetti, ma "visioni grafiche" su un certo argomento ambientato in una grande città (o una piccola), comese fosse una cartolina. E' stato bellissimo lavorarci perché era la prima volta.
Cioè la prima volta che mi mettevo di nuovo sul fumetto dopo almeno due anni. Tutto è fluito. Tutto quello che ho letto, quello che sto imparando dai maestri. Un piccolo esperimento per mettermi sul linguaggio. Forse a rivederlo ora c'è troppo testo. Le cose da dire in due pagine sono troppe sempre.
Ho proposto per gioco questa cosa ad Internazionale che però me l'ha rilanciata subito. E, come è capitato spesso quest'anno, mi è capitato di fare una cosa per la prima volta.




09.07.2015 New books


12 euros in total, the best choise ever (for today!)


05.07.2015 Decisioni importanti

The Human Body & Health, 1910 
Stanotte ho sognato che mi si distaccava l'intera arcata degli incisivi inferiori, 8 denti compresa una parte di osso mandibolare, in unico pezzo.
Negli altri sogni quando perdevo un dente, ero molto malinconica e triste. Invece qui, ero solo attenta a non perdere i denti per farmeli rimettere a posto dal dentista.
Dal dentista, ero preoccupata di pulire bene la bocca. Ed era proprio il mio dentista il dott. Franco. Ma in un antro buio. Sono riuscita a vedere dei segni neri laddove si era distaccato il tutto, allo specchio. Quindi, ho tentato di pulire bene la bocca, perché l'arcata fosse sistemata bene, in un posto pulito. Niente sangue, niente dolore.
Ho preso un'importante decisione?


04.07.2015 Quattro luglio
Per un attimo ieri mi sono lasciata distrarre dalla via vecchia.
Per un attimo mi sono allontanata da me stessa. Mettendo in ordine però ho ritrovato la vecchia ricerca che si lega alle cose nuove che vorrei fare e ho ripreso a studiare da lì, facendo un collage di qua e di là.
Se ci penso, sto proprio facendo quello che ho voglia di fare anche se ne ho un'enorme paura, certe volte.
Mi accorgo che, se mantengo lo sguardo vigile sui miei passi e non mi faccio distrarre, non perdo né forza né lucidità. Questo richiede sacrificio e solitudine?
Forse, o forse no. Ma richiede costanza nel procedere.
Ho la torcia in mano.





23.05.2015 Illustriview


Sarò alla IllustriView di Torino, il 23 maggio, con Francesco Poroli, Davide Saraceno, Ale Giorgini. Io e Francesco incontrereremo il pubblico per raccontarci
e rispondere alle domande che avrete per noi.
Incontro gratuito su prenotazione e per prenotarti vai qui.

I will be in Turin, on 23rd may, with Francesco Poroli, Davide Saraceno, Ale Giorgini. Francesco and me will meet the public to talk about us and our job and answer to the questions.
Free entrance on reservations and to reserve go here.



29.05.2014 Il pranzo

Ho fatto un sogno. Un sogno bellissimo. Non comincia così. Comincia con un aperitivo con due amici nuovi. E poi siamo su un prato enorme, sotto una tettoia enorme lunghissima, oblunga direi.
Come una visiera da cappellino da basket, ma lunga. Bianca. E bianca è la pedana che si allunga tutto intorno al ristorante, bianco anch'esso, naturalmente e di legno. Io sono in piedi lì, sulla pedana appena sotto la tettoia. Guardo i miei amici. Ho scelto di invitarli a pranzo. Guardo e ci sono alcuni tavoli, 5 direi. Tavolate enormi. Ne vedo la fine, ma ci sono tante persone.
Ci sono proprio tutti e sono felici. Ridono.
Dicono che fra poco pioverà e uno di quei tavoloni è tutto fuori dalla tettoia.
Infatti di punto in bianco c'è uno scroscio d'acqua.
E io mi prodigo insieme a quegli invitati, per spostare loro e il tavolo sotto la tettoia.
E ci stiamo, ci stiamo tutti. Perché quella tettoia è lunghissima e bianca. In mezzo al prato verde.
Erba alta. Come una radura e tutt'intorno c'è un bosco di pini.
Vedo Igy, un mio compagno delle superiori. Che ride, vedo la sua faccia, ma di quando eravamo alle superiori. (Pochi giorni fa ho ritrovato una foto che ci siamo fatti a milano, insieme ad altri tre nostri amici di scuola, una fototessera).
C'era una sensazione di pace, benessere, provati poche volte in vita mia.
Erano tutti là sotto la mia tettoia. E io volevo bene a tutti.
Non c'erano solo i miei amici, questa è stata la sensazione.
Ma c'erano tutte le persone a cui, comunque io ho voluto bene, in tutta la mia vita.
Ed erano tutti felici, compresa me. E ridevo forte.

E ho pensato, quante cose sono cambiate dall'anno scorso. E forse anche dall'anno prima.
Mi sono svegliata con questo pensiero. Un bel pensiero, perché l'anno scorso mi sono sentita sola parecchie volte. Anche se non era così.
Sono cambiate tante cose. E sono cambiata io, prima di tutto.

Forse ho aperto quelle finestre che ho sempre tenute chiuse per paura. Paura instillata da altri.
Non ho mai guardato bene.
Come ora. Avevo un'idea di me, delle cose che facevo e che avrei dovuto fare.
Sono svanite molte di quelle cose.
E a volte, non voglio nemmeno essere legata all'idea che io stessa ho di me.
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